Anatomia e fisiologia

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Anatomia e fisiologia dei pappagalli

(brevi cenni e curiosità)

 


Ciò che attira l'attenzione quando si osserva un pappagallo, è anzitutto e soprattutto la sua superbia per le penne e piume. Questi colori che risplendono annunciano già che questi pappagalli sono animali unici ed affascinanti. Ma al di là di queste piume e penne, esistono particolarità ben specifiche per i pappagalli. Fermiamoci ad osservarne e comprenderne alcune fra esse.


La temperatura corporale

La temperatura normale per il pappagallo si situa tra 40 e 41°C. Le sue zampe vi sembreranno sempre calde. È dunque difficile valutare se il vostro pappagallo ha la febbre, poiché la temperatura corporale può facilmente scendere o salire temporaneamente sotto l'effetto di un'emozione o di uno sforzo. Le zampe ed il becco saranno allora ancora più caldi. Il pappagallo la cui temperatura corporale è salita, tende ad aprire le sue ali ed ansimare,un po'come un cane per rinfrescarsi.

 

Il ritmo respiratorio

La respirazione di un pappagallo a riposo è lenta e silenziosa. Utilizza soltanto l'espansione della sua cassa toracica per creare la pressione negativa necessaria per permettere di portare dell'aria nei suoi polmoni. Poiché non possiede diaframmi per aiutarlo a respirare (muscolo presente alla maggior parte degli animali che separa il torace e l'addome e si contrae ad ogni respirazione), è completamente dipendente dai movimenti del suo torace per respirare. Un pappagallo muore facilmente soffocato se è tenuto troppo stretto o in modo tale che il suo torace non può più sollevarsi. Il ritmo respiratorio aumenta normalmente quando il pappagallo è tenuto sotto l'effetto di una "compressione", dopo l'esercizio o se soffre per una patologia polmonare. Non c'è motivo di preoccuparsi se il ritmo respiratorio torna normale in due o tre minuti che seguono una situazione che l' ha fatta aumentare. Se questo termine è più lungo, una valutazione veterinaria è raccomandata. La tavola che segue dà valori di riferimento per quanto riguarda la respirazione normale degli uccelli. Può servire da guida per valutare il vostro pappagallo, pur conservando in memoria che ci possono, a volte, essere eccezioni.

 

Peso
(grammi)

Ritmo respiratorio a riposo:

respirazione al minuto

35
100
200
500
1000
1500
2000

60-75
49-52
35-50
20-30
15-20
20-32
19-28

 

Ad esempio, si può ritenere che un Cenerino respiri circa una quarantina di volte al minuto, una cocorita 60 a 75 volte, gli  inseparabili una 60ina di volte,  un piccolo pyrrhura 40 a 50, un'amazzone tra 15 a 45, un cacatua  tra 15 a 40, un'ara tra 20 a 25.

 

Il ritmo cardiaco

Il cuore del pappagallo batte velocemente anche quando è a riposo. L'auscultazione in occasione dell'esame veterinario serve generalmente ad individuare anomalie nel ritmo o i suoni prodotti dai battiti. La frequenza cardiaca è difficile da determinare con esattezza, tanto più che il cuore batte più rapidamente quando il pappagallo è tenuto!

È interessante sapere che secondo la specie, il cuore a riposo batte a velocità diverse, ecco alcuni esempi:

 

 

Ritmo cardiaco:
battiti al minuto

Ondulati : 260-270
Inseparabile : 240-250
Calopsitte : 210-220
Conuro : 205-220
Grandi parrocchetti : 165-205
Amazzone : 125-160
Cacatua : 125-170
Ara : 115-135

 

Il volo

La capacità di volare è senza dubbio la funzione più più notevole negli uccelli. Bambini, tutti abbiamo probabilmente tentato di imitare i nostri amici alati provando a volare, battendo l'aria con le nostre braccia. Rapidamente, abbiamo dovuto renderci all'evidenza che gli uccelli avevano trucchi e astuzie che noi non possediamo. Il vostro pappagallo può dunque volare perché la natura lo ha dotato di molte caratteristiche ben particolari. Ecco alcune:

 •Una superficie portante ampia creata da una membrana alare solida e una grande apertura alare che assicurata tramite le lunghe ali che terminano per lunghe penne.

•Una leggerezza garantita da poco peso. La pelle è ultra sottile (si può vedere il muscolo attraverso) e sono sprovvisti di ghiandole (solo alcune ghiandole sebacee sono presente al livello dell'orecchio esterno ed una ghiandola uropigio alla base della coda che serve per la pulizia e protezione delle penne (quest'ultimo non è presente a tutte le specie).

•Il pappagallo femmina possiede una sola ovaia, la sinistra. Gli uccelli non hanno denti ed il loro becco è composto da materiali solidi, ma molto leggeri allo stesso tempo.

•Il loro corpo è riempito di cavità vuote e riempite d'aria (le borse aeree). Le ossa sono cave, solide e flessibili. A superficie uguale, il peso dello scheletro dell'uccello è metà meno pesante di quello dei mammiferi. Secondo le specie, si contano da 120 a 170 ossa.

•L'urina è concentrata (economia d'acqua e di spazio) e non conservata in una vescica. È evacuata con le feci.

•L'intestino è breve, cosa che non permette di depositare troppo materiale che potrebbe essere pesante da portare.

•Una muscolatura potente sostenuta da un sistema respiratorio e cardiaco dei più efficaci.

 

Il sangue

È sempre molto stressante vedere il proprio pappagallo sanguinare. Tutti si sentono dire che  un pappagallo può morire rapidamente (dissanguamento). È ben noto che non ci sono litri di questo prezioso liquido all'interno del pappagallo. Ne ce n'è comunque sufficientemente per sopportare una perdita di sangue moderato. Si ritiene che ci siano circa 10 ml di sangue in 100 grammi di peso corporale all'interno di un pappagallo in salute. Ciò rappresenta circa 40 ml totale per un'amazzone di 400 grammi. Sapevate che in generale, gli uccelli sopportano meglio dei mammiferi un'importante perdita di sangue? In occasione di un'emorragia, il loro corpo è meglio adattato per mobilitare rapidamente ed efficacemente i liquidi extra vascolari per mantenere una pressione del sangue adeguata. La maggior parte della gente è sorpresa di apprendere che un pappagallo può perdere molto sangue senza che la sua vita sia messa in pericolo. Più concretamente, il vostro uccello può perdere una quantità di sangue equivalente all' 1% del suo peso senza che sia grave. Ciò significa per l'amazzone di 400 grammi, può perdere 4 ml senza che succeda nulla di catastrofico! Può anche perdere fino a 3 ml con 100 grammi di peso corporale, cioè 12 ml, prima che la situazione sia giudicata grave. Questi dati non dovrebbero comunque impedirvi di intervenire subito con un pappagallo che sanguina. Tuttavia, aiutano a relativizzare la gravità della situazione dopo che la perdita di sangue sia controllata: in breve,  non ci si preoccupa se un pappagallo di grande mole ha perso alcune gocce di sangue.

 

La longevità

Anatomia fisiologia pappagalloTerminando, è interessante sottolineare la longevità sorprendente di molti pappagalli. A volte è sorprendente constatare che delle piccole creature tali, possano vivere così a lungo. Alcuni record sono stati documentati:

•cocorita: 18 anni

•inseparabile: 19 anni

•cocorita calopsitte: 32 anni

Per gli altri grandi pappagalli, è normale quindi attendersi che ci terranno compagnia per almeno 50 … 80 anni o oltre !

 

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