Vivere con più pappagalli

Dettagli

VIVERE IN COMPAGNIA DI

 VARIE SPECIE DI PAPPAGALLI

 


Sognare di vivere in compagnia con molti pappagalli; procurare un compagno al proprio pappagallo perché non si annoi; acquisto impulsivo dinanzi alla piccola palla di piume così adorabile e soprattutto irresistibile del negozio di animali dell'angolo o semplicemente "pappagallite acuta", molte ragioni spingono appassionati ad adottare nel corso degli anni molti pappagalli, e spesso, di specie molto diverse. “È un po' come una malattia" si sente dire ed alcuni “si ne ho uno, ma ne vorrei acquistare altri".
Rari sono gli appassionati di pappagalli che sanno accontentarsi di un solo compagno a piume.

È certo una buona idea procurare un amico al nostro pappagallo, essendo un animale gregario, ma non occorre perdere di vista che questa gregarietà spesso si manifesta, molto diversa secondo le specie (che sono numerose e disponibili sul mercato). 
Nella maggior parte dei casi, i pappagalli apprezzano vivere con un loro consimile a piume, e questo è normale, ma non tutti sono pronti ad accettare qualsiasi specie come compagno di vita. Sì, si può differenziare il nostro gruppo di pappagalli, ma può essere pericoloso mescolare tra esse, qualsiasi famiglia di psittacidi.
 


I pappagalli non sono cani

I cani, che siano piccoli o grandi, hanno tutti gli stessi fabbisogni alimentari, gli stessi comportamenti innati che si manifestano allo stesso modo. Comunicano tutti in modo identico (un cane Italiano guaisce nello stesso modo in cui lo fa un cane Spagnolo) ed hanno tutti gli stessi atteggiamenti sociali e sessuali.

Le numerose specie di pappagalli, nonostante similarità molto pronunciate, sono a volte molto diverse. Queste variazioni passano per specificità alimentari diverse, comportamenti che non si manifesteranno tutti allo stesso modo, o mezzi di comunicazione diversi e ciò indipendentemente che sia intraspecifico o interspecifico (un gruppo di Cenerini del Nord Africa non avrà necessariamente lo stesso richiamo che un Cenerino del Sud), i profili sociali e/o sessuali possono variare, e ciò all'interno di uno stesso genere.
Le famiglie, i generi, le specie, le sottospecie sono così singolari che in tassonomia, i pappagalli sono classificati secondo: il periodo di nidificazione, le abitudini alimentari o sociali e con un certo numero di criteri anatomici e/o morfologici. 

Esistono più di 300 specie conosciute di pappagalli che sono divisi  in tre grandi famiglie che compongono l'ordine degli psittaciformi:  Psittacidi, Cacatuidi e Loriti. Queste famiglie hanno in comune un certo numero di comportamenti innati, ma è nello sviluppo e nelle loro manifestazioni che questi ultimi differiranno.


Occorre sapere che  nel loro ambiente naturale, i pappagalli si dividono tra l'altro, in due categorie di gruppo sociale: il gruppo sociale detto monospecifico e il gruppo sociale detto multispecifico.
Si considera che un raggruppamento di pappagalli forma un gruppo sociale quando volano insieme quasi alla stessa velocità e la stessa altitudine, che mangiano insieme negli stessi punti ed a volte, si ritrovano allo stesso nido (rifugio).

Il gruppo sociale detto monospecifico è composto da una sola specie di pappagallo dal temperamento molto gregario. Questi pappagalli formano generalmente grandi stormi (centinaia di individui). Sono spesso specie che si nutrono Pappagalli convivenzaparzialmente o completamente al suolo (non esclusivamente arboricoli). Di conseguenza, il gruppo deve essere omogeneo; la loro sopravvivenza dipende dal loro aspetto. Vale a dire che le "sentinelle" devono localizzare un intruso (colore o dimensione diversa) alla prima occhiata.
Dunque, per questi pappagalli, nessuna altra specie è accettata sul territorio.
I pappagalli d'origine africana, in particolare i Cenerini d'Africa anche nati in cattività, hanno tendenza a non acconsentire ad altre specie di uccelli di interagire con loro, soprattutto se sono impregnati nel considerare di formare una singola specie con l'umano. Ma, direte:  "il mio Cenerino convive perfettamente con la mia Amazzone...".
Certamente! L'ambiente non è naturale, ed a volte, alcuni comportamenti emessi dai nostri pappagalli (soprattutto AAM) sono sorprendenti, quindi direi che abbiamo creato più possibilità di inserire un buon compagno al suo fianco fornendolo della stessa specie , facendo parte della categoria "monospecifico".
Sebbene i pappagalli allevati in cattività siano generalmente di temperamento socievole (la maggior parte è multispecifico), molte specie di Pionus fanno l'eccezione alla regola. Il Pionus vive in gruppo di una sola specie ed ha tendenza a respingere le interazioni sociali con le specie di pappagalli che gli sono sconosciute.

Il gruppo sociale detto multispecifico, al contrario, è composto da molti piccoli gruppi di pappagalli di specie diverse che vivono in alleanza con altre specie per aumentare il numero di individui nel gruppo. Le specie del Sudamerica, tipo le Ara, le Amazzoni, i Pyrrhura, fanno parte di questo secondo tipo di gruppo e sono quindi molto più disposti ad adattarsi alla coabitazione con altre specie (in cattività). 


La vita in cattività di un pappagallo

Se avete già della difficoltà a comprendere gli atteggiamenti del vostro pappagallo, con due specie sotto il vostro tetto, sarà più complicato e peggio se ne aggiungerete un terzo.

La cattività porta molta confusione ai nostri pappagalli. Si impone la coabitazione a molte specie che provengono da regioni e/o continenti diverse che non avrebbero, nei fatti, mai dovuto incontrarsi o anche meno fiancheggiarsi. Queste specie dimostrano molti atteggiamenti comuni ai Psittacidi, ma daranno prova di manifestazioni comportamentali distintive che saranno a volte anche opposte. Le specie che appartengono al gruppo detto monospecifico sono piuttosto i pappagalli di temperamento schivo e discreto ed avranno meno tendenza alle vocalizzazioni (grido)i. Invece, saranno più reattivi ai cambiamenti ambientali, meno tolleranti ai cambiamenti ed all'innovazione, cosa che li rendono più fragili allo sviluppo di comportamenti fobici.

Gli uccelli che appartengono a gruppi detto multispecifico sono più volontari e vocalizzano maggiormente. Diciamo che sanno farsi udire. Queste specie sono generalmente più socievoli con gli sconosciuti (umani o uccelli), ed accettano bene l'innovazione, sono meno selettive, meno apprensive e (normalmente) sarebbero meno propensi alle psicopatologie dei pappagalli che appartengono al gruppo monospecifico.


La comunicazione

Sebbene le attitudini alla parola non siano ripartite ugualmente a tutte le specie, i modi di comunicazione tra i pappagalli non sono meno delle abitudini acquisite a contatto con gli altri membri del gruppo.
In molti casi, il pappagallo nato in cattività, separato molto giovane dei suoi genitori o consimili, e privato da un modello, non riconoscerà di primo acchito i modi di comunicazione della sua specie ed a maggior ragione, quelli di altre specie di pappagallo, e non riconoscerà neppure alcuni atteggiamenti istintivi (includendo la parte sessuale, corte, ecc.). 
Allora, non vi aspettate che i pappagalli si riconoscano alla prima occhiata e che sappiano comunicare tra loro istintivamente. Con il tempo, i pappagalli che vivono in questi gruppi in cattività, creati dall'umano, finiranno per adattarvisi e svilupperanno dei modi di comunicazione che saranno identificabili almeno, all'interno di questo gruppo sociale.
 


Relazioni sociali tra specie (in cattività)

Le relazioni sociali dipendono in gran parte dalle specie che si decide di fare coabitare. Generalmente non ci sono (o pochi)  problemi nel caso di pappagalli del gruppo detto multispecifico, ma l'avventura può arrestarsi nel caso di un pappagallo appartenente al gruppo della specie detta monospecifico, quale il Cenerino, e può passare molta acqua sotto i ponti, prima che questo pappagallo si senta ad agio in presenza di altre specie.
Se decidete di introdurre un nuovo pappagallo nel vostro gruppo, provate a rispettare gli atteggiamenti innati di quest'ultimo. I pappagalli dei gruppi monospecifico non stanno necessariamente bene in gruppi con pappagalli di specie diverse.
E ' vostra responsabilità informarvi correttamente e di scegliere il compagno perfetto per il vostro pappagallo.


Pappagalli.ch
   
© Tutte le informazioni contenute in questo sito sono a titolo indicativo e derivano dall'esperienza personale. Pappagalli.ch non è collegato ai siti e alle inserzioni recensite e non è responsabile del loro contenuto. Sito creato il 27.07.2000 WWW.PAPPAGALLI.CH- E' vietata la riproduzione, anche parziale, di queste pagine. La maggior parte delle foto utilizzate per le schede deriva dalla rete. Se avessimo erroneamente usato una foto protetta da copyright, ci scusiamo e la stessa verrà immediatamente rimossa su richiesta del proprietario.